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Molto probabilmente all'inizio del 1600, quando l'aristocrazia palermitana cominciò a costruire le proprie ville negli agrumeti della conca d'oro, la famiglia Filangeri acquistò il principato di Santa Flavia e vi costruì la propria residenza attorno alla quale si andò sviluppando un accentramento di nuove costruzioni portando in poco tempo alla nascita di Santa Flavia . La villa Filangeri caratterizzata da una scenografica scalinata a doppia rampa, è attualmente sede del Municipio, e seppure poco rimane degli arredi originari del palazzo, resta una interessante attrattiva della zona. Nel parco, alle spalle della villa, esteso circa 9000 mq, si può ammirare una secolare vegetazione di pini, ficus, palme e altre piante tropicali; al centro del parco trova posto una fontana attorniata da quattro sedili in pietra. |
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Altra visita merita la Basilica Soluntina dedicata a S.Anna adiacente a villa Filangeri. Come la Villa anche la Basilica risale al 1600; la prima costruzione fu effettuata su una preesistente chiesetta già dedicata a S.Anna e subì vari ampliamenti e rifacimenti. Con l'aggregazione alla Basilica di San Giovanni in Laterano nel 1764, la Chiesa acquisì il titolo di Basilica con il privilegio di concedere indulgenze a chiunque la visitasse. Da ammirare l'altare maggiore sormontato da un grande baldacchino di ispirazione berniniana. |
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Nel territorio Flavese esistono altre costruzioni interessanti da punto di vista architettonico: Villa Oliva, Villa San Marco di origine settecentesca, come pure Villa Valdina e Villino Basile costruito alla fine del 1800 da Giovan Battista Basile, progettista del Teatro Massimo di Palermo, come casa di villeggiatura della famiglia. Oltre a queste esistono altre ville come Villa Campofranco e Villa Cefalà tutte di proprietà privata. Santa Flavia ancora oggi, come un tempo, col suo clima mite e i suoi 7 Km di costa, è una meta ricercata per la villeggiatura estiva e per le gite fuori porta dei palermitani. |